Nel 1782 Giuseppe Vella, monaco maltese, si finge esperto di lingua araba e dichiara di aver rinvenuto Il Consiglio di Sicilia, un testo risalente al periodo di dominazione islamica nell’isola. A questo seguiranno un manoscritto, documenti, monete, corrispondenze epistolari, tutto materiale creato con le sue mani per realizzare quella che fu definita “La grande impostura”.